Sgombero appartamento: cosa fare con gli oggetti che non vuoi più

Quando si decide di traslocare un appartamento, inevitabilmente bisogna decidere di rinunciare ad una parte degli oggetti che sono stati conservati negli ultimi anni, nonostante non svolgano più una funzione pratica. Ecco quindi che troppo spesso ci si trova di fronte alla questione: cosa fare di questo vecchio divano che voglio cambiare? E cosa fare della poltrona che è rimasta in cantina per mesi? Le alternative sono numerose e la scelta dipende da numerosi fattori, di natura prettamente organizzativa: tuttavia, a prescindere da quale sia la strada che si decide di intraprendere, non bisogna perdere di vista l’aspetto ecologico insito nello smaltimento del mobilio.

 Smaltire correttamente gli oggetti che non si vogliono più nelle proprie mura domestiche è un dovere, oltre che un piacere in quanto permette di contribuire attivamente alla salvaguardia dell’ambiente.

Riciclo creativo

Una prima alternativa che si prospetta a chi non sa cosa fare con gli oggetti che non vuole più è quella del riciclo creativo. Come suggerisce il termine stesso, per poter fare un buon lavoro in questo caso è necessario avere un’idea estrosa su come poter dare una seconda vita all’oggetto che non si vuole più. 

Questa prima alternativa è particolarmente valida per piccoli utensili e meno attuabile quando si parla di oggetti d’arredamento non solo molto ingombranti, ma anche in cattivo stato di conservazione: in questa eventualità è opportuno non accanirsi cercando di trasformare a tutti costi gli oggetti, ma al contrario è meglio valutare attentamente la normativa locale circa lo smaltimento ecologico.

Come buttare via gli oggetti che non vuoi più

A seguito di una ristrutturazione o alla decisione di cambiare casa, è naturale volersi disfare di alcuni oggetti considerati obsoleti o che non piacciono più. Non bisogna però vivere in maniera frettolosa o avventata questo momento in quanto è fondamentale documentarsi precisamente sulla normativa vigente circa lo smaltimento dei rifiuti di grandi dimensioni. Da questo punto di vista le regole cambiano di città in città, come muta anche la società comunale alla quale rivolgersi affinché venga a prelevare gli oggetti che non si desidera più possedere.

A Milano, ad esempio, il Comune meneghino mette a disposizione un numero di ritiri gratuiti annui oltre i quali il servizio diventa a pagamento; è importante sottolineare inoltre che esistono alcune restrizioni circa il volume e la quantità di oggetti che possono essere ritirati a titolo gratuito ed è quindi sempre preferibile contattare direttamente la società comunale che se ne occupa.

Chiamare un’azienda di sgombero

Se non si desidera perdere tempo, rischiando di commettere errori interpretativi e di incorrere in sanzioni spesso salate, bisogna contattare un’azienda di sgomberi appartamenti Milano. Affidandosi alla qualità del lavoro e all’esperienza di professionisti che fanno dello sgombero e dello smaltimento dei mobili il proprio mestiere, potrai dormire sonni tranquilli.

Grazie alle competenze e al continuo aggiornamento sulla normativa vigente, le migliori aziende di sgomberi Milano si occupano di prelevare il mobilio del quale desideri disfarti e li trasportano in maniera sicura ed ecologica fino alla discarica.

Aziende sgomberi Milano? JR Sgomberi

Noi di JR Sgomberi Milano abbiamo fatto dello sgombero appartamenti sostenibile uno stile di vita: grazie all’attenzione verso l’Ambiente e alla sua tutela, ci occupiamo di rendere il tuo appartamento, locale, cantina o soffitta liberi dagli oggetti superflui e di portarli nella discarica più vicina e idonea al tipo di “rifiuto” del quale si tratta.

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